La montagna, la nostra passione….

163 anni di storia… il Club Alpino Italiano è parte della storia d’Italia ma è
anche parte del futuro di chi crede che la montagna sia una eccellente maestra di vita.
Tra le pareti verticali del Gran Sasso, gli altopiani della Maiella con le sue 12
cime più importanti sopra i 2.500 m, le animate e rigogliose foreste e faggete
vetuste del P.N. d’Abruzzo, Lazio e Molise, abbiamo vissuto, imparato e attinto tanto.
La montagna ci regala ad ogni escursione il benessere del cammino nella
natura, condiviso con i nostri compagni di viaggio. La bellezza della montagna ci aiuta a gestire la fatica di una salita e la soddisfazione di una discesa, ci motiva ad essere tenaci, pazienti, umili, forti … La montagna ci insegna a stare in cordata, al rispetto dei limiti, a non lasciare
indietro nessuno, a vivere la nostra passione in sicurezza.
E’ questo e tanto altro che anima noi soci e volontari ad accompagnare altri
consentendo loro di conoscere, apprezzare e proteggere il territorio.
Oggi siamo CAI.IT … formazione, sicurezza, sentieri, rifugi, ambien
te, scuola, giovani, solidarietà, inclusione dei più fragili… tutto animato dalla
passione che la montagna genera in noi.
Nel 2026 ci attende il magico mondo dell’ambiente innevato, escursioni facili, di media difficoltà e per escursionisti esperti nei parchi d’Abruzzo e nel nostro territorio, lungo il Sentiero Italia del CAI e lungo tracciati della linea
Gustav nell’ultima guerra, perché il ricordo sia di monito per il nostro futuro; i Trekking Urbani e ancora la Settimana Nazionale Escursionistica del CAI, escursioni sulle isole Tremiti ed Eolie; con la Zero-3.000 vedremo la Maiella
dal mare di Punta Penna avvicinarsi pian piano fino alla sua cima: M. Amaro, che raggiungeremo in più escursioni da est e da ovest e anche in notturna, come in notturna saliremo anche sul M. Porrara.
E ancora eventi di formazione e cultura ci accompagneranno in un necessario e gratificante percorso di conoscenza dell’ambiente montano. Con i gruppi “Ragazzi in Montagna” e “Montagnaterapia” faremo vivere ai giovani e ai più fragili esperienze formative e divertenti in ambiente montano in cui potranno relazionarsi lontano da schermi e trappole digitali.
Basta poco, basta iniziare per lasciarsi sedurre, passo dopo passo, nel mondo
incantato che la montagna ci dona, riscoprendo oltre le cime… la donna e
l’uomo.
E così potremo capire perché… “la montagna lo fa” 😉.
Il Presidente
Francesco Famiani